LE CAMERE

Esterno dell'Hotel e balconate camere
Esterno dell'Hotel e balconate camere  
Una camera doppia in mansarda
Una camera doppia in mansarda  
Entrata camera doppia
Entrata camera doppia  

Le nostre camere sono assolutamente confortevoli e silenziosi. Quella sul lato fiume Sesia si dice siano ottime per un sonno profondo coadiuvato dal suono delle acque del fiume. Il suono delle acque del fiume sesia sono a detta della medicina.... leggi in questa pagina in basso il motivo.

 

Altra camera doppia ultimo piano
Altra camera doppia ultimo piano  
Camera singola lato fiume Sesia
Camera singola lato fiume Sesia  

   

ASCOLTARE IL RUMORE DELL'ACQUA DURANTE IL SONNO SOSTIENE LA MEMORIA

Ascoltare il rumore dell'acqua che scende da una cascata, durante il sonno, può agevolare gli anziani a riposare meglio e accrescere la memoria. Si evince da uno studio americano di ricercatori secondo i quali durante il sonno  ascoltare il suono dell’acqua che scende da una cascata o il suono del movimento dei rami oscillanti dal vento, può ostacolare l’insorgere della perdita di memoria legata alla vecchiaia .

Nel considerare che il semplice dormire rappresenta un rafforzamento dei ricordi, gli studiosi, hanno immaginato che la riduzione di memoria può essere riconducibile in parte, alla diminuzione del sonno profondo, presente in anziani dai 60 anni di età in su e, per concretizzare la loro teoria, hanno chiesto a 13 persone  60 anni e over, di passare due notti nel loro laboratorio.

Nell’esperimento, durante la prima notte, gli studiosi hanno sottoposto ai partecipanti, un impulso acustico di acqua che scende da una cascata e vento tra i rami. Invece, nella notte successiva, ai partecipanti non hanno sottoposto alcun impulso acustico. La notte precedente e la mattina successiva ai due test, i ricercatori hanno chiesto alle persone di svolgere una serie di test cognitivi per la memoria.

E’ emerso che, a seguito della ricezione dei rumori, dai partecipanti sono pervenuti, relativamente ai quiz sulla memoria, punteggi più alti. Per i ricercatori, il progresso è stato associato alla stimolazione sonora che, unendosi alle loro onde cerebrali, ne ha migliorato il sonno e l’accrescimento della memoria.

(da un articolo di Bea Maurizio)